Cercare lavoro su LinkedIn: sì o no?

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I social network stanno prendendo sempre più piede come strumento per la ricerca del lavoro e LinkedIn soprattutto è il canale privilegiato in tal senso.

Nato nel 2003, oggi di proprietà di Microsoft, LinkedIn è la rete professionale più grande al mondo e raggiunge anno dopo anno numeri da capogiro.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, sarebbero circa 830 milioni i membri iscritti (di cui 16 solo in Italia) e oltre 58 milioni le aziende registrate. Uno dei principali motivi per cui gli utenti di LinkedIn sono attivi è legato alla ricerca del lavoro e, non a caso, l’87% dei recruiter lo utilizza regolarmente per la pubblicazione di annunci e la ricerca e selezione di candidati.

Serve un profilo LinkedIn?

La nostra risposta è “Sì”.

A prescindere dall’utilizzo che ne farai, avere un profilo su LinkedIn, ancor di più se aggiornato, ti rende maggiormente visibile ai selezionatori in cerca di candidati e, perché no, ti distingue da chi non è iscritto o da chi non lo utilizza. Inoltre, per la maggior parte dei selezionatori che ricevono un cv (da qualunque tipo di canale), il primo passo è proprio utilizzare lo strumento di ricerca di LinkedIn per scrutare l’attività del candidato (più sei attivo, più sarai notato) e verificare l’attendibilità delle informazioni inserite.

Usare LinkedIn in maniera efficace e moderna ti consente di creare, costruire e mantenere relazioni e contatti che potrebbero rivelarsi utili per la tua carriera professionale. Dopo aver stabilito una connessione, basta un semplice messaggio per entrare in contatto con HR, responsabili e persone che sono nel tuo giro e magari venire a conoscenza di una posizione aperta che fa al caso tuo.

LinkedIn prevede diversi piani di abbonamento; le funzionalità premium ti permettono di vedere chi ha visualizzato il tuo profilo, di confrontarlo rispetto a quello di altri candidati, avere accesso a video corsi (piattaforma learning), ad approfondimenti sugli stipendi e inviare messaggi diretti ai selezionatori.

Ad ogni modo, se il tuo solo obiettivo è trovare lavoro, riteniamo che la versione gratuita sia più che sufficiente.

LinkedIn funziona sì o no?

Il punto di forza di LinkedIn consiste nel far incontrare domanda e offerta di lavoro in maniera rapida ed efficiente. Ma funziona davvero per trovare lavoro?

La risposta si può trovare nei dati che abbiamo a disposizione.

Secondo le statistiche, pare che vengano presentate 95 domande di lavoro al secondo e che vengano assunte 6 persone ogni minuto.

Occhio però a non illudersi troppo. LinkedIn è, sì, un potente strumento ma ci sono anche tanti fattori complessi da tenere in considerazione, fra questi:

  • Il numero elevato di candidati per posizione: non dimentichiamoci che LinkedIn è un social network e le posizioni aperte sono visibili a tutti: più membri cercano lavoro più è alto il numero di potenziali “concorrenti”.
  • il settore cui si fa riferimento: sul social ci sono settori che sono meno popolari di altri; inoltre, sembrerebbe sia più facile trovare lavoro per chi ha una posizione lavorativa definita e “facile” da trovare: LinkedIn funziona infatti come qualsiasi altro motore di ricerca, ovvero si viene individuati attraverso le keyword. Se sei un creativo e non puoi definire il tuo ruolo in maniera chiara e univoca, potresti avere meno possibilità di essere trovato;
  • il modo con cui si usa LinkedIn.

Trucchi per emergere su LinkedIn

  • Aggiorna sempre il profilo a ogni cambio di posizione (foto inclusa) e descrivi sapientemente le tue mansioni;
  • assicurati che il Job Title sia ottimizzato per la posizione che desideri;
  • traduci il tuo profilo almeno in un’altra lingua. LinkedIn sa quanto è importante al giorno d’oggi e ha creato un’apposita funzionalità per venirti incontro;
  • compila tutti i campi con le parole chiave che gli addetti al recruiting possono cercare, coerentemente con la tua area di competenza;
  • se nei hai la possibilità, aggiungi foto e video, pdf e link a progetti e ai lavori svolti;
  • dai rilievo, oltre che alle esperienze di lavoro, ai risultati raggiunti;
  • se ne vale la pena, aggiungi attestati a corsi, certificazioni, brevetti ed esperienze di volontariato.
  • chiedi la conferma delle tue competenze e cerca di ottenere referenze dai tuoi ex e attuali datori di lavoro e dai colleghi: LinkedIn ha integrato un apposito pulsante per chiederle;
  • partecipa alla community interagendo in gruppi di discussione e sii un utente attivo, con aggiornamenti di stato, condivisioni e pubblicazione di contenuti che possano attirare attenzione.
  • inizia a fare del buon e mirato networking: cerca nuovi contatti e chiedi il collegamento.

Adesso sei pronto per cercare (e trovare) il tuo lavoro ideale!

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